di Diego De Silva, Massimiliano Gallo
con Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia
Greta Esposito, Manuel Mazia
scene Luigi Ferrigno
disegno luci Alessandro Di Giovanni
costumi Eleonora Rella
canzoni originali Joe Barbieri
produzione Diana Or.i.s.
È un progetto cui sono particolarmente legato e che ho voluto fortemente. Malinconico l’ho amato, ascoltato; ci siamo fidati uno dell’altro, e finalmente l’ho indossato e vissuto. È dunque un passaggio naturale portarlo in scena, grazie alla penna sopraffina di Diego De Silva e al mio senso dello spettacolo, dandogli corpo e anima.
Ora c’è da cucirgli un abito in cui stia comodo. Una scena funzionale, un amico immaginario e cinque attori che gli faranno compagnia. In video, gli interventi dei suoi amici, dei suoi amori, del suo complicatissimo mondo. Sarà una regia amorevole, la mia, sperando di farvi conoscere Vincenzo per come io lo conosco.
Massimiliano Gallo
L’avvocato d’insuccesso dalla carriera altalenante e dalla vita sentimentale instabile, arriva sul palcoscenico dopo aver conquistato lettori e telespettatori. Il personaggio è ancora affidato all’interpretazione di Massimiliano Gallo che fin dall’esordio della serie televisiva ne ha incarnato, con un senso dell’umorismo geneticamente napoletano, l’attitudine filosofica e rigorosamente autodidatta. Malinconico è un uomo ironico e smarrito, adulto e infantile al tempo stesso, che procede tra esitazioni, battute caustiche e pensieri divaganti, sempre alle prese con il disagio di non sentirsi mai davvero all’altezza. Nelle difficoltà quotidiane del lavoro, nelle fragilità affettive e nelle dinamiche familiari si riflettono le stesse incertezze che ciascuno di noi sperimenta, quando i ruoli della vita ci mettono alla prova senza tregua. Lo spettacolo prende forma come un lungo monologo confidenziale: essenziale, diretto, irresistibilmente comico eppure sempre orientato alla riflessione, perché il riso autentico nasce quando sa parlare all’intelligenza. Tre i grandi temi che lo guidano – professione, sentimenti, famiglia – su cui si costruisce un racconto tanto pungente quanto tenero, capace di trasformare i fallimenti in occasioni di verità condivisa. Ne scaturisce un teatro che intreccia letteratura e vita, in cui un protagonista sgangherato e disarmato diventa specchio delle nostre stesse debolezze, facendoci ridere proprio quando ci riconosciamo in lui.
Informations
Biglietteria del Teatro dell'Aquila 0734.284295 - biglietteriateatro@comune.fermo.it - AMAT 071.2075880 - www.amatmarche.net
Event organizer
AMAT Marche
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