Art factory e spazio multidisciplinare, sede di workshop e laboratori, FUM si rivolge principalmente ai Post-Millenials.
FUM, acronimo di Fermo Urban Museum, è il progetto di street art che arricchisce la città di Fermo dal 2017. Art factory e spazio multidisciplinare, sede di workshop e laboratori, FUM si rivolge principalmente ai Post-Millenials.
Il progetto Fermo Urban Museum ha portato la street art nella città, coinvolgendo artisti, studenti e altre associazione artistiche e culturali locali. Si sviluppa come una mostra a cielo aperto, di cui tutti possono usufruire in qualsiasi momento perché i suoi graffiti e murales sono disseminati nell’intero territorio comunale. Il suo obiettivo è di proporre un percorso culturale innovativo incrementando il tesoro museale comunale e di fungere da aggregatore giovanile sensibilizzando alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio artistico.
Alcuni esempi sono il murales “Mario (Mario Dondero Tribute)” di Panic, che rappresenta il fotoreporter nel terminal dei bus a lui dedicato, e “Humus” di Giulio Vesprini sulla facciata del Liceo Artistico Ugo Preziotti.
Il cuore di FUM è l’essenza stessa dell’arte urbana: il bisogno di comunicare e di essere compresi utilizzando forme diverse dall’arte classica.