La Cavalcata dell’Assunta è una rievocazione storica che si tiene per le vie cittadine di Fermo
La Cavalcata dell’Assunta, tradizione risalente al XII secolo, è una rievocazione storica che si tiene per le vie cittadine di Fermo. Nella sua veste più moderna e recente compie quarantacinque anni nel 2026, continuando ad appassionare cittadini e turisti.
Dieci sono le contrade cittadine che partecipano al Palio della Cavalcata dell’Assunta, che si tiene nel centro di Fermo ogni anno il 14 e 15 agosto. Ognuna ha il proprio motto e i colori caratteristici riportati sullo scudo affisso sulla facciata del palazzo municipale e sulle bandiere sventolate dagli sbandieratori di contrada in precise coreografie.
Il percorso che esplora i luoghi della Cavalcata inizia dal Duomo di Fermo, cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta in Cielo. È qui che hanno inizio i giorni del palio con i giochi medievali a cui si sfidano i membri delle contrade, come il Tiro al Canapo (tiro alla fune) e il Tiro per l’Astore (tiro con l’arco). Fedeli a una tradizione secolare, un corteo di rappresentanza del Palio sale al Duomo nella notte del 14 agosto per ricevere la benedizione dall’Arcivescovo che viene rinnovata anche il giorno successivo ai fantini che si apprestano a gareggiare.
La storia di questa chiesa affonda le radici nell’antichità: sul colle Sabulo sorgeva un tempio pagano, di cui rimangono tracce tuttora visibili nell’ipogeo del Duomo, che fu distrutto per edificare una basilica paleocristiana nel VI secolo. Sui resti di quest’ultima, rasa al suolo nel 1176 dalle truppe imperiali di Federico il Barbarossa, si è poi costruita l’attuale Cattedrale Metropolitana. La sua facciata originale in pietra d’Istria è ancora presente mentre il corpo della chiesa fu interamente ricostruito nel 1781.
Scendendo in Piazza del Popolo, centro nevralgico della città, ci si trova nel teatro di altri importanti eventi legati alla Cavalcata. Tra gli archi che creano i grandi loggiati caratteristici della piazza si scontrano tamburini e sbandieratori, si tengono la Tratta dei Barberi (assegnazione dei cavalli ai fantini) e i festeggiamenti conclusivi. Qui vengono allestite anche le Hostarie delle Contrade, momenti conviviali che propongono degustazioni di cibi tipici invadendo la piazza di profumi e allegria nei giorni prima del Palio.
Il Duomo di Fermo, Cattedrale della città, sorge sul colle del Girfalco e presenta una facciata romanico-gotica e interni prevalentemente neoclassici.
Piazza del Popolo è il cuore della città di Fermo. Delimitata da portici cinquecenteschi in mattoni, ospita gli edifici pubblici più antichi del paese.