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20 Marzo 2022
10:00
Palazzo dei Priori - Sala dei Ritratti
Incontri e conferenze, Mostre

Fermo in Acquarello

conferenze, laboratori, dimostrazioni, musica, presentazioni, proiezioni, plein air, open days

Dimostazione pittura ad acquarello del Maestro Igli Arapi accompagnata dalla musica di Emanuele Evagelista pianoforte
in collaborazione con Conservatorio di Musica “G. B. Pergolesi” di Fermo

Igli  Arapi nato a Tirana, in Albania, e residente a Martina Franca in Puglia, laureato all’Accademia delle Belle Arti di Bari, è da considerarsi oggi, un artista valido per la profonda conoscenza che ha del suo mestiere che gli permette di fissare e trascrivere in un suo stile personale tratteggiato di ricchezza e originalità, di calore, plasticità, e autenticità espressiva.
Come sottolinea lui stesso “dal colore si riescono a sentire i sapori, i profumi, si riesce a percepire l’aria, e si tira fuori dalla memoria archiviata della nostra infanzia, i ricordi”.
I soggetti infatti delle sue opere ricorrenti sono  i paesaggi, in una parola sola la natura dipinta dal vero e catturata e rapita in un preciso momento, in un rapido istante, oltre ai ritratti che vengono da lui scandagliati e studiati. Il suo grazie più grande oggi va a sua madre che da subito  ha creduto nel suo talento dandogli la possibilità di trasformare una passione in un lavoro, e poi a suo zio artista di grande spessore e suo primo Maestro. Il suo idolo come genio del colore è Vincent Van Gogh per la sua capacità pur soffrendo di toccare le corde nascoste di ciascun fruitore, lasciando libero il colore di comunicare e commuovere..

Il critico Dino Del Vecchio commenta:
“Igli Arapi può rivendicare un inalienabile diritto; poter vantare di conoscere a fondo il mestiere. Ciò è rinvenibile nella particolare tecnica pittorica conseguita grazie ad una virtuosa raffinatezza cromatica e di stile personale su un astratta fissità dell’immagine, in armonia con la natura antica. Ogni opera del pittore si presenta formata da larghe pennellate, accostamenti di singoli elementi cromatici (tessere di colore puro) da cui affiorano composite fiabesche rappresentazioni che, poste oltre l’ovvietà figurativa, rivelano invece un cauto originale espressionismo figurale. Soprattutto negli acquerelli e nei disegni viene esplicitata una marcata impronta figurativa, tutt’altro che definita, protesa invece a valutare la libera accezione dei grafismi in un attivo dinamico contrasto chiaroscurale del segno – graffite.”

 

Informazioni

335.5315964 - 328.4216602

Organizzazione

UNIPOP Fermo

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